I migliori brand giapponesi di streetwear

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Nonostante brand come COMME des GARÇONS e A Bathing Ape continuino a crescere a ritmi serrati grazie alla loro solidissima base di fan internazionali, negli ultimi anni sta sviluppandosi un discreto interesse anche verso gli altri brand giapponesi di streetwear. Interesse che probabilmente nasce dalle frequenti collaborazioni con alcuni brand europei ed americani (Louis Vuitton, Valentino, Nike e Adidas su tutti). Ma quali sono le loro caratteristiche principali e perché molte delle loro creazioni sono diventate capi d’abbigliamento cult?

Le caratteristiche e i siti di abbigliamento streetwear giapponese

I marchi giapponesi di streetwear sanno farsi apprezzare per l’elevata qualità dei materiali impiegati e per la funzionalità dei loro capi. La maggior parte dei brand più famosi fa parte del cosiddetto movimento Ura-Hara, definizione che si riferisce ai quartieri simbolo della moda giapponese, in cui molti designer hanno lanciato brand di successo. Designer come Shinsuke Takizawa e Nigo che, essendo incuriositi dalla subcultura degli skaters e dei clubbers, non volevano soltanto vendere vestiti, ma anche diffondere una determinata tipologia di attitudine e lifestyle. Ma su quali siti è possibile acquistare le creazioni dei principali brand del Sol Levante? Tra i siti di abbigliamento streetwear più noti vale la pena citare End, Slam Jam, Farfetch, Allike, Overkill e Asphaltgold.

Yohji Yamamoto

Yohji Yamamoto è la creazione del designer omonimo: negli anni, questo brand ha partecipato in maniera decisiva a decretare il successo dell’abbigliamento streetwear, conquistando in egual misura giovani e meno giovani. In poco tempo, Yamamoto è diventato uno dei nomi più influenti nella moda giapponese, grazie a un design che riesce a combinare sapientemente linee moderne e contemporanee con il minimalismo tradizionale nipponico. Il risultato è sorprendente, tanto che moltissimi brand hanno ripreso da Yamamoto alcuni dei suoi elementi distintivi, tra cui il cavallo basso con design asimmetrico e le sagome estese.

Una delle caratteristiche salienti dei capi firmati Yamamoto sono i toni scuri ed in particolare il colore nero. Colore che lo stesso stilista ha commentato con la frase: “I don’t bother you, don’t bother me”. Straordinarie le sneakers Yohji Yamamoto, caratterizzate da linee moderne ed aggressive, ma al contempo legate saldamente alla tradizione nipponica. Belle da vedere, confortevoli, caratterizzate da suole alte e perfettamente ammortizzate, da materiali di elevata qualità e dall’uso costante del nero, le sneakers Yohji Yamamoto rappresentano un must sia per gli amanti dell’abbigliamento streetwear che per i fan della cultura giapponese contemporanea.

Undercover

Impossibile non averne mai sentito parlare. Undercover è uno dei capisaldi dello streetwear giapponese, fondato da Jun Takahashi nel 1993. Il suo motto recita: “We make noise, not clothes”, che tradotto vuol dire “noi facciamo rumore, non vestiti”. Straordinari i capi d’abbigliamento facenti parte delle sue collezioni, che sono un mix tra punk e cultura underground metropolitana. Linee post moderne abilmente mescolate con disegni graffianti e materiali innovativi, oltre che di altissima qualità. Negli anni, Undercover ha collaborato con altri brand importanti, quali Nike (Nike per Undercover Gyakusou) e Valentino.

Bape

A Bathing Ape è uno dei pesi massimi dell’abbigliamento streetwear giapponese. Colori vivaci, stampe originali e accessori ricercati (tra cui guanti, cover per cellulari e occhiali da sole), fanno di questo marchio uno dei colossi del settore. Tra i capi d’abbigliamento più apprezzati spiccano le hoodies con le tipiche stampe camouflage e le sneakers, alcune delle quali sono diventate veri e propri oggetti cult grazie alle collaborazioni con Nike e Adidas.

Definire Bape una semplice marca d’abbigliamento sarebbe riduttivo: A Bathing Ape è riuscita a conquistare l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo perché ha saputo ricreare un vero e proprio universo immaginario, fatto di teste di gorilla che spuntano dai cappucci delle felpe e stampe multi pattern che rubano l’occhio. È così che rapper e artisti oggi indossano Bape. Il brand nasce nel 1993 a Shibuya, per volere del designer Nigo.

Neighborhood

Neighborhood viene fondato nel 1994 da Shinsuke Takizawa, detto Shin. Il nome del marchio è un omaggio al quartiere di Tokyo Harajuku. Takizawa, infatti, creò il suo brand nello stesso periodo in cui nacquero Undercover, Bape e tantissimi altri brand dello streewear giapponese, i quali si riferivano ad Harajuku come “our neighborhood”, “il nostro quartiere”. Fu proprio questo marchio a determinare la crescita e la diffusione del movimento Ura-Hara e dell’abbigliamento associato a questo lifestyle.

Oggi il marchio rappresenta le subculture che popolano i sobborghi delle principali città giapponesi: tra questi i bikers americani e i punkers. Neighborhood esprime tutta la sua passione per questo genere di filoni culturali con le sue collezioni, caratterizzate da capi tecnici, realizzate con materiali di qualità, ideali per i motociclisti che non vogliono rinunciare al loro stile peculiare. I capisaldi di questo brand sono i bomber, le giacche di pelle e, ancora una volta, i toni scuri.
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